Il 20 marzo 2006 redfox  e giuseppe chiedono:

 

Che ne pensate del letame di coniglio?
Quali nutrienti contiene ?
Che differenza passa tra quello lasciato a "maturare" per un anno e quello
fresco?
Vi ringrazio.
Unn saluto redfox

 

Il letame di coniglio, come tutti i letami, contiene i tre
macronutrienti fondamentali: N, P, K. C'è un problema però.
Il letame va sempre compostato, cioè va fatto maturare. Ciò è
obbligatorio perchè l'azoto (N) è contenuto prevalentemente in forma
organica, cioè inglobato in strutture complesse come proteine, peptidi,
etc. che non sono assimilabili dalle piante. La microflora (i microbi)
scindono tali molecole trasformando l'azoto che, in varie fasi, diventa
azoto minerale, in particolare NO3- (nitrato) che è assimilabile dalla
pianta. Puoi accelerare la fase di compostaggio rivoltando spesso il
cumulo ed aggiungendo della paglia otterrai un compost che fornirà una
buona dose di sostanze umificate che miglioreranno così anche la
struttura del terreno, specialmente se il tuo terreno è argilloso!

Beekeeper

 

vorrei sapere se il letame ( pecora) contiene tutti i nutrienti del terreno
oppure occorre integrare con qualcosa tipo azoto ecc ecc
grazie Giuseppe

 

il letame contiene pochi elementi e la sua importanza non risiede in quei
pochi che contiene, ma nel fatto che riattiva la carica mircrobica del
suolo, tant'è che non è un fertilizzante, ma un ammendante
D.

 

Il letame contiene di tutto di più...
Non solo elementi fertilizzanti, ma microrganismi e altro.
Quando si parla di letame però ci si riferisce alletame bovino maturo,
ottenuto in condizioni di stabulazione fissa, in condizioni diverse può
esserci carenza, od eccesso di paglia il che non consente di ottenere un
buon letame con un ottimale C/N.
Il letame suino ha il problema di essere troppo ricco di azoto (N), anche in
seguito al tipo di stabulazione differente cui sono soggetti i maiali, nella
quale gli escrementi sono spesso mescolati ai liquamie poveri di paglia.
ciao Ag Free

 

> aggiungendo della paglia otterrai un compost che fornirà una buona dose di
> sostanze umificate che miglioreranno così anche la struttura del terreno,
> specialmente se il tuo terreno è argilloso!

Ciao dott. agr. Beekeeper
ho del letame di galline(4) che conservo in latte da 30/40 litri
quelle dei colori, che uso per concimare ortaggi in genere e qualche pianta.
mi par di  capire che sbaglio il procedimento?
a quanto ho capito dalla tua esposizione dovrei tenerlo all'aperto
e con della paglia?
ti ringrazio in anticipo per eventuali chiarimenti.
Daniele

 

Si, si il letame deve sempre compostarsi prima di essere distribuito.
Se lo rivolti spesso (mi riferisco al cumulo) abbrevi i tempi di
compostaggio.
Ciao BK

 

ho visto, mio suocero, usare il letame di gallina, sia sciolto in un
contenitore da una decina di litri di acqua e poi distribuito alle piantine
di pomodoro, sia secco messo a dimora ad una distanza di cm 10 dalle piantine.
visto che siamo in primavera e a momenti si piantano gli ortaggi, mi piacerebbe
sapere se è un buon metodo o se qualcuno ha altri consigli da dare.
ringrazio ancora per gli eventuali chiarimenti
Daniele

 

Il letame è comunque un buon metodo, ma deve essere maturo.
La pollina (il letame di gallina) si caratterizza per avere un basso C/N,
nel senso che c'è molto azoto dentro, per la precisione credo sia acido
urico perchè le galline hanno un sistema di escrezione che porta le scorie
azotate, se non erro, nelle feci (non c'è urina): di lì l'odore pestilenziale  :-)
La pollina per essere equilibrata dovrebbe essere compostata, ad esempio,
con paglia, il che significa che i microganismi decomponendola la assorbono
per fare la loro sostanza cellulare, che unisce l'azoto in eccesso nella
pollina e il carbonio della paglia in un rapporto equilibrato (cioè più o
meno 10), che è quello di un humus abbastanza stabile. Quindi la maturazione
del letame è un processo di umificazione.
La sostanza organica umificata (con rapporto C/N = 10, cede N più lentamente
nella quantità che serve alle piante e quindi non inquina la falda
acquifera). La sostanza organica ha poi altre prorpietà importanti su cui
non mi soffermo.
Comunque la pollina è usata anche, mi pare, in agricoltura biologica, come
fertilizzante ricco di N, poichè lo cede in grande quantità, forse troppa e
infatti tra i fertilizzanti organici è visto come uno dei più inquinanti per
i motivi che ti ho detto sopra.

Nell'ultimo caso mi riferivo alla pollina somministrata così com'è ...e
quindi non compostata con paglia, non matura.
ciao Ag Free