Il 13 ottobre 2008 hurricane chiede:

 

Vorrei sapere se con 107.56 are posso iscrivermi come coltivatore diretto e
se posso segnare le giornate a mio figlio.

hurricane

 

Tradotto in ettari??????

Jack

 

oh, my God!!!!!
D.

 

In effetti è espresso un po' male, l'ho notato anch'io.
1 ettaro è 100 x 100 metri
1 ara è 10 x 10 metri
1 centiara è 1 x 1 metri (1 metro quadrato)
In genere con le are non si superano le 2 cifre, oltre è 1 ettaro.
L'amico infatti ha 10.000 + 756 = 10.756 metri quadri, pari a 1,07 ettari
(si può dire, come nel catastale, 1 ettaro, 75 are e 6 centiare).
Cari saluti ed auguri a tutti ed a hurricane ed a suo figlio; in bocca al lupo.

Ottobre rosso

 

In effetti ettaro = etto + ara = 100 are. Anche semanticamente, ci sta.
Andrea scripsit.

 

...e la centiara un centesimo di ara. Purtroppo l'uso ancora oggi di
unità di misura <<vietate>> è un problema, ma molti hanno questa
abitudine. Anch'io in effetti non posso fare a meno di usare kg/cmq o atm
anziché pascal... Ciao,

Ottobre rosso

 

> Vorrei sapere se con 107.56 are posso iscrivermi come coltivatore diretto
> se posso segnare le giornate a mio figlio.

 

diciamo  poco più di un ettaro , ma  di cosa ?
Le giornate dipendono dalla coltivazione  esistente .
Se sei una ditta individuale  le giornate  vanno a te.
ma fare un giro alla coldiretti no ?
Mi sembra che ti manchino delle nozioni di base .
madame

 

> Mi sembra che ti manchino delle nozioni di base . madame

 

Toh... senti chi parla!!!

Ottobre rosso

 

> Tradotto in ettari??????

 

Ohhh...ma le elemtari le hai fatte???

http://it.wikipedia.org/wiki/Centiara

gobo

come coltivatore diretto significa che hai bisogno che sia la tua attività
principale?
e per fare cosa?
c'è una questione di redditi, cioè non devi avere un reddito che supera
quello della tua azienda agricola, sia che sia una ditta individuale, sia
che sia una società di cui sei amministratore.
quando sei agricoltore, a seocnod di ciò che devi fare, c'è anche una
questione di ore lavorative; a seconda cioè dell'operazione che devi fare è
previsto un numero di ore lavorative; mi spiego meglio; in toscana, ad
esempio, l'agricoltore a titolo principale può costruire l'abitazione sul
fondo, ma deve avere almeno 1700 ore lavorative l'anno, da certificare
attraverso un piano aziendale; le tabelle delle ore lavorative prevedono, ad
esempio, 300 ore per ogni ettaro di oliveto, 5 per ogni ettaro di bosco e
così via.
se hai un ettaro incolto non hai nemmeno un'ora lavorativa; se su un ettato
fai una coltura intensiva di ortaggi ti bastano 8000 mq o una serra di
tremila metri, sempre in toscana, bada bene, perchè le parametrazioni sono
regionali.
quindi segnare le ore a tuo figlio che significa? per quale scopo?
cmq è giusto il consiglio che ti hanno dato, con pochi euro ti iscrivi alla
coldiretti, o a qualche altro sindato, e ti danno una buona assistenza,
oppure vai da un perito agrario che fa piani aziendali.
luigi